Tutto ebbe inizio nella primavera del 1988…

…quando un cittadino cameratese, Gianni Bassoli e la sua cagnolina di nome “Mia”, dopo aver trascorso diversi anni a Londra per motivi di lavoro, dove ebbe l’opportunità di conoscere la cultura e la passione per il gioco del Golf, (sport nazionale in Inghilterra e quasi sconosciuto in Italia) decise, dopo essere andato in pensione, di ritornare a vivere a Camerata Picena e di donare il suo tempo libero alla diffusione del questo sport.

Gli obiettivi erano, e sono tuttora, quelli di divulgare questo sport meraviglioso, quello di farlo conoscere a tutti i ragazzi e quello di realizzare il sogno, apparentemente impossibile, di riuscire a costruire un campo da golf pubblico e accessibile a tutti, anche in Italia.

Arrivato nel suo paese, attrezzato con ferri da golf e palline, incominciò a praticare da solo nel vecchio campo sportivo di Camerata tirando da una porta all’altra. Così facendo attirò l’attenzione prima di uno, poi di due persone e così via, fino a creare un gruppo di cinque ragazzi. È così che a Camerata Picena si accese la passione per il Golf.

Questo gruppetto di ragazzi ormai appassionatissimi di questo gioco, si diedero da fare per cercare un altro posto più idoneo dove coltivare la loro passione. Trovano un parco pubblico nella frazione delle Piane di Camerata, il quale non veniva usato da nessuno, e con molto lavoro e con l’aiuto del Comune, costruirono 5 buche da golf, con tanto di bunker e green.

Al tempo stesso il gruppo di ragazzi continuava ad aumentare, fino a raggiungere una ventina di unità. Tutti ragazzi che si incontravano lì nel loro “campetto” dove insieme, unendo le forze, e guidati dall’instancabile Gianni, tagliavano l’erba per praticare e fare le garette di golf, con tanto di palline come premi, per aumentare il divertimento e al tempo stesso la competizione.

Un giorno, mentre Gianni stava comprando della miscela per la taglia erba, la sua inseparabile cagnolina “Mia” venne investita mortalmente. Fu un grande dispiacere per Gianni e per tutti i ragazzi. Egli decise di seppellirla nel campetto per averla sempre vicino.  E’ a questo punto della storia che il gruppo di ragazzi decise di chiamarsi “Mia Golf Club“.

   Con il passar del tempo, un po’ perché i ragazzi crescevano ed avevano altre esigenze, un po’ perché il campetto era rimasto stretto e pericoloso in seguito a delle costruzioni sorte nelle vicinanze, e non si intravedeva nessuno sbocco di crescita, per riuscire a costruire una struttura adeguata, dove si poteva studiare seriamente il golf si decise di affiliarsi alla FIG (Federazione Italiana Golf) con la speranza di poter continuare a promuovere il gioco del golf in maniera ufficiale.

   Successivamente, grazie al paziente lavoro di alcuni soci dell’associazione, che credevano ancora nella realizzazione di questo sogno, e all’aiuto puntuale da parte del Comune, si è riusciti a trovare insieme un luogo idoneo per costruire una struttura in regola con le norme FIG.

   Grazie all’aiuto da parte del Comune in tutti questi anni, dal 1988 ad oggi, e grazie a tutti i soci, sia vecchi che nuovi, i quali hanno tenuto in piedi questa associazione, Camerata Picena è oggi il comune italiano che ha la più alta percentuale di golfisti Il Mia Golf Club e’ il primo campo pratica d’Italia sull’acqua.

   Attualmente il Mia Golf Club e’ la seconda realtà golfistica marchigiana, seconda solo al Conero Golf Club nato nel 1986, su un totale di una decina di strutture golfistiche presenti sul territorio della Regione Marche.